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Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione

Il 2009 è l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione (EYCI). L’obiettivo principale è permettere ai singoli di abbracciare il cambiamento come un'opportunità e di affrontarlo come una sfida. Il tema scelto per il 2009 permetterà di ripensare la ricerca, la competitività e la conoscenza, di promuovere le sinergie esistenti e di crearne di nuove.

EYCI

“L’Europa ha la necessità di dare slancio alla sua capacità di creatività e innovazione sia per ragioni sociali che per ragioni economiche” ha affermato Ján Figel’, Commissario Europea per l’educazione, la formazione, la cultura e i giovani.
L’EYCI sarà inauguarto ufficialmente il 7 gennaio 2009 sotto la Presidenza della Repubblica Ceca con una conferenza e eventi culturali appositamente predisposti che vedranno la partecipazione di Stati Membri Europei e di diversi Ambasciatori dell'Anno.
Per usare le parole del Commissario Figel’ l’Anno sarà “un modo effettivo per contribuire a cogliere le sfide accrescendo la consapevolezza pubblica, diffondendo l'informazione sulle buone pratiche, stimolando l'educazione e la ricerca.”

Creatività e Innovazione

Creatività e innovazione sono due lati della stessa medaglia. La creatività è la condizione essenziale alla base di ogni processo. Ciò nonostante le comunità creative quali quelle scientifiche, ad esempio, non sempre appaiono ben integrate. Dunque un contributo importante all’EYCI potrebbe essere quello di metterle in contatto unendole.
Non solo i produttori, ma anche gli utenti sono coinvolti nel processo di innovazione. Contribuiscono a cambiare i prodotti e i servizi , cercando nuove soluzioni e anticipando i problemi. Inoltre utenti e innovazione sono uniti in una relazione dinamica: i consumatori sono la forza che guida verso l’innovazione e, allo stesso tempo, l’innovazione influenza i consumatori richiedendo conoscenza e competenze sempre nuove.

Imparare a pensare in modo diverso

Possiamo imparare ad essere creativi? La scuola ha un ruolo cruciale nella stimolazione e nella scoperta dell’attitudine a risolvere i problemi, nella scoperta di nuovi talenti e nel suscitare la curiosità. È difficile insegnare la creatività, ma è perfino più difficile soffocarla. La creatività diminuisce manoa a mano che si va avanti nel percorso educativo. Ciò significa che l’inventiva va coltivata fin dall’inizio e nutrita con attenzione durante il processo apprendimento che si ha nel corso di tutta la vita.
Le scuole cercano nuovi approcci per diventare ambienti creativi. Le attività proposte dalla Primavera dell’Europa possono contribuire a diffondere la creatività nei curricula ispirando nuovi approcci per apprendere e insegnare l’Europa. La campagna sostiene motivazione e spirito di iniziativa, incoraggiando un punto di vista giovane e vivace sulle sfide europee.

Informazioni correlate:
Sito web dell'EYCI

23/04/2009 di: Alessandra D’Angelo